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Sostegno alle startup

Startup, una parola quasi abusata. Ma, visti i tempi che corrono, la creazione di una propria impresa sembra argomento quanto mai attuale. E anche la Commissione Europea, negli ultimi mesi dello scorso anno, sembra voler fare qualcosa in tal senso

Ambiente tecnologia e sostenibilità
A novembre dello scorso anno è stato lanciato il manifesto per le startup, annunciato dal Commissario Europeo per l’Agenda Digitale. Scopo di questo progetto è quello di aiutare quelle imprese, nuove e innovative, attraverso lo stanziamento di 100 milioni di euro. Soldi che devono servire a co-finanziare circa 1000 imprese che facciano dell’innovazione e del servizio la loro vera ragion d’essere. Perché non si tratta solo di creare una nuova impresa ma di farlo in settori che mettano al centro l’ambiente e la sostenibilità in senso lato. Si tratta quindi di aiutare quelle start up che si focalizzano nella digitalizzazione di servizi come salute, energia, media o trasporti. Questi soldi vengono erogati grazie a una ventina di enti come società di capitali, acceleratori d’impresa o spazi di co working.

Le migliori città europee
Sebbene molto spesso vi siano città che improvvisamente assurgono a ruolo di “regine” delle startup, attualmente in Europa la parte del leone continuano a farla Parigi e Londra grazie, soprattutto, a un sistema business friendly e alla presenza di figure predisposte ad investire in tal senso. Però ci sono altre due città che stanno acquisendo una sempre maggiore importanza da questo punto di vista: Berlino e Dublino. Forse la prima non sorprende ma la seconda ha una valenza, se vogliamo, ancora più pregnante se si pensa a quella che era la situazione economica dell’Irlanda fino a pochissimo tempo fa. A Dublino sono due i fattori che maggiormente stanno contribuendo al successo di questa città in questo settore: una tassazione notoriamente vantaggiosa, procedure burocratiche molto semplificate. A cui si aggiunge una preparazione culturale decisamente alta. E ad attirare cervelli e capitali freschi anche dall’America è proprio questo mix di fattori. Non dimentichiamo che proprio a Dublino hanno deciso di insediarsi colossi come Facebook e Google. Ma non solo. Come riportato dal sito EcoNews, nella capitale irlandese si trovano tre degli otto migliori acceleratori d’impresa d’Europa. Protagoniste di questa ventata di futuro sono la stessa camera di Commercio e la Municipalità che, in pratica operano come veri business angels. Qui chi ha un’idea innovativa può concentrarsi sugli aspetti pratici del proprio lavoro, contando su una serie di servizi abbastanza unici in Europa.

Le ragioni di un successo
Certo Dublino sa sfruttare al meglio anche una posizione strategica decisamente favorevole, vista la sua “vicinanza” agli USA con cui sa creare ottime sinergie. Ma è tutto l’ambiente che gira attorno alle start up a fare di questa città un luogo davvero vivace per chi ha idee innovative. Basti pensare ad un evento come Web Summit. E forse anche per tutto questo fermento a Dublino qualcuno si è azzardato addirittura a dire che vi sia una vera e propria carica di start up. Tra le più interessanti, solo per fare alcuni nomi la Intercom una azienda il cui business è incentrato su quella che viene definita “facilitazione della comunicazione. Altro gioiello la Log Entries impresa nata con lo scopo di aiutare le aziende a trovare informazioni davvero utili per il loro business, districandosi tra milioni di in put inutili. Da segnalare anche la Datahug, focalizzata sempre sulla comunicazione ma, questa volta tra aziende e clienti. Per chi lavora nel mondo dei software di giochi ecco la Swrve. ma l’elenco potrebbe continuare. Qui le idee chiamano capitali, investitori e ricerca. Un mix unico che sta dando i suoi risultati.

Berlino
Il fermento di questa meravigliosa città è cosa nota e, per quanto riguarda gli startupper esso è dovuto, anche qui, ad una tassazione bassa e ad una burocrazia praticamente inesistente. Ma vi sono anche specifici progetti come l’Exist Business Startup Grant che si propone di presentare i vari progetti d’impresa presso università o istituti di ricerca. Da segnalare anche un’iniziativa come Erp Startup Fund, grazie a cui le imprese innovative possono essere finanziate al 50% dalla banca KfWMittelstandsbank e dal Ministero dell’Economia e della tecnologia. Grande impegno viene rivolto alle nuove imprese che operano nel settore della sostenibilità: molto bella l’iniziativa chiamata StartUp4Clima che vuole proprio aiutare la creazione di nuove imprese nel settore green, cosa su cui la Germania sta puntando tantissimo.

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