Ultime Notizie
logo lavorare all'estero

Lavorare all'Estero • Notizie

Notizie, informazioni utili ed offerte di lavoro all'estero

Soffitto di cristallo. Vita e lavoro delle donne nel mondo

Avete mai sentito l'espressione: "soffitto di cristallo"? Forse già le parole suggeriscono qualcosa che, pur trasparente, costituisce un ostacolo

Indice

Appena trascorsa la Festa della Donna ci pare interessante parlare del “soffitto di cristallo”. Di cosa si tratta? In pratica è un’espressione con cui si analizza la vita delle donne che lavorano. Diciamo ancora meglio: si tratta di un vero e proprio indicatore che analizza le barriere, non fisiche, che rendono molto difficile, alle donne, avanzare nelle loro carriere. Soffitto di cristallo perché, questa immagine, aiuta a capire come si stia parlando di qualcosa che, nella trasparenza, costituisce comunque un ostacolo alla salita. Le barrire di cui si parla sono ancora più insidiose perché sono culturali, sociali e psicologiche. Al di là di quanto si dia credito alle classifiche, questo è un indice che valuta qualità di vita e lavoro delle donne in base a parametri tutt’altro che aleatori.

Parametri

L’indice del “soffitto di cristallo” si basa su veri e propri dati che riguardano e prendono in osservazione elementi come:
– istruzione
– percentuale di lavoratrici donne
– stipendi
– servizi e costi di assistenza infantile
– diritti e congedi di maternità
– rappresentanza femminile in posti di alto livello

Insomma, come si vede, sono parametri che analizzano non solo le condizioni di lavoro ma, anche e soprattutto, il contesto sociale che rende o meno possibile un avanzamento di carriera di una donna. La cosa interessante è che, adesso, tale indice considera anche quelli che sono i congedi di paternità. Cosa c’entrano, vi chiederete. Tanto. Dal momento che è dimostrato che nei paesi in cui maggiori sono tali congedi, maggiori sono le possibilità che le donne hanno di rientrare nel mercato del lavoro e di migliorare la loro posizione professionale. Come si vede l’Indice del “soffitto di vetro” è qualcosa che studia a 360° la qualità della vita delle donne che lavorano.

Paesi del nord

Anche quest’anno l’indice ha confermato come siano i paesi nordici quelli in cui le cose funzionano meglio. In testa a questa classifica, se un po’ semplicisticamente vogliamo chiamarla così, Norvegia, Finlandia e Svezia. Qui la cosa più importante è la percentuale di donne che lavorano: uguale a quella maschile. La Finlandia poi regala un dato ancora più significativo. A fronte del 35% di uomini con istruzione superiore c’è un bel 49% di donne che ha ricevuto questo tipo di istruzione. Mentre è in Norvegia che si ha la percentuale più bassa di divario salariale di genere. E per quanto riguarda le carriere apicali? L’Islanda batte tutti. In questo paese il 44% dei seggi dei consigli di amministrazione di grandi aziende sono femminili. Massiccia, come in nessun altro paese, la presenza femminile nella politica svedese.

I paesi peggiori

I paesi ai posti più bassi in questo indice troviamo Turchia, Giappone e Corea del Sud. Se per qualcuno la posizione della Turchia potrebbe non rappresentare una sorpresa forse lo è di più la presenza di questi due paesi asiatici. Eppure la Corea del Sud, nonostante il suo generalizzato benessere, è uno dei paesi in cui maggiore è il divario salariale di genere e tra quelli in cui gli uomini hanno maggiori possibilità di trovare lavoro e di diplomarsi. Questo nonostante sia Giappone sia Corea del Sud abbiano un sistema di congedi parentali molto efficienti. Il fatto è che tali sistemi sembrano avere un’ottica non improntata sull’aspetto dell’agevolazione professionale femminile ma sul porre un argine all’invecchiamento demografico. Come dire: vi aiutiamo a mettere al mondo figli per combattere l’invecchiamento, non per aiutarvi a trovare un lavoro. L’Italia galleggia più o meno a metà della classifica.

Articolo visualizzato 208 volte
Condividi questa notizia con i tuoi amici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *