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Settore hi-tech, Irlanda al top

Nel settore hi-tech l'Irlanda è al top. Con importanti ricadute occupazionali e imprenditoriali. Vediamo la situazione europea in generale

Hi-tech fondamento economico

Il settore hi-tech vede l’Irlanda l top. E questo può, in parte, aiutare a spiegare la risalita economica dell’isola dopo anni di durissima crisi. La tecnologia avanzata è, ormai è chiaro, un fondamento e un motore importantissimo per le economie. Comprendere dove l’hi-tech è più importante serve anche per valutare le diverse situazioni economiche europee. Vediamo dunque dove sono le aree tecnologiche più avanzate.

Londra

Dal punto di vista della concentrazione di lavoratori hi-tech è Londra la prima in classifica. In particolare una zona ad ovest compresa nelle regioni dell’Oxfordshire, Buckinghamshire e Berkshire. In pratica in quell’area, su dieci lavoratori, più di uno è impiegato nel settore dell’alta tecnologia.

Aree urbane

Se passiamo a considerare le aree urbane, o aree capitali, troviamo in testa la regione di Madrid in cui dieci lavoratori su cento sono occupati nel settore hi-tech. Al secondo posto ecco Praga con nove lavoratori e poi Stoccolma. L’area capitale di Londra invece, seguendo questa suddivisione scende a sette occupati su cento, come Berlino e Parigi.

Irlanda

Se invece parliamo a livello di paese/nazione nell’hi-tech è l’Irlanda al top. L’isola di smeraldo è quella in cui si registra la maggiore concentrazione in assoluto di lavoratori del settore. Qui la percentuale è quasi del 7,5% che rappresenta una cifra di molto superiore alla media europea.

Per chiarire è meglio capire esattamente quali lavori rientrano nella definizione di hi-tech. Dal punto di vista della classificazione si parla di hi-tech per quelle aziende o imprese che fanno elevati investimenti proprio sul settore r&s e che utilizzano professionisti in possesso di un titolo di studio dalla laurea in su. Questi dunque i due criteri principali.

È chiaro che se si considera il criterio della ricerca è facile intuire quanto sia trasversale. Cioè quante siano le imprese che necessitano del settore hi-tech: dai servizi di consulenza, all’industria farmaceutica, dall’industria aeronautica a quella della telecomunicazione.

Per concludere, una cosa che può spiegare il fatto che nell’hi-tech l’Irlanda sia al top, è sicuramente il suo regime fiscale e i diversi incentivi con cui il paese continua ad essere particolarmente attrattivo di investimenti stranieri. Fonte Wired

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