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Paga oraria in Gran Bretagna: cosa cambia?

Paga oraria in Gran Bretagna: cosa cambia dal 1° aprile. Vediamolo insieme

Vai a: Cosa succedeIl piano del governoChi ne beneficia e chi noAlcuni dati

Cosa succede

Dal 1° aprile, in Gran Bretagna, entrerà in vigore il nuovo National Living Wage. Di cosa si tratta? Si tratta della paga oraria che, in linea generale aumenterà. Ma per chi e che cosa prevede la nuova normativa?

Intanto diciamo che con le parole “living wage” si intende lo stipendio necessario ad un cittadino per vivere. Certo, detto così è un concetto aleatorio. Ed è stato così fino ad ora. In pratica erano i datori di lavoro che decidevano quale fosse lo stipendio considerato necessario per vivere. In parole pratiche questo voleva dire che i suddetti datori di lavoro erano tenuti a pagare solo il salario minimo. Già qualcosa direte voi. Certo. Ma non sempre questo salario consente effettivamente di vivere.

Ora, il NLW diventa legge. Quindi cosa cambia nella paga oraria in Gran bretagna? Cambia che dal prossimo, e vicino, 1° aprile i datori di lavoro non potranno decidere ma saranno obbligati ad aumentare la paga oraria. Insomma, in altri termini, dietro un nome diverso c’è sempre il salario minimo che, in definitiva, aumenta.

La legge stabilisce che i lavoratori dovranno ricevere una paga di almeno 7,20£.

Il piano del governo

Secondo il piano del governo cosa cambia nella paga oraria in Gran Bretagna. Non poco se è vero, come dicono, che il nuovo NLW, dovrebbe aumentare ogni anno. Il che significa, dando per buono quanto affermato pochi mesi, che entro il 2020 i lavoratori della Gran Bretagna avranno una paga oraria che dovrà essere almeno di 9£. Certo cosa sarà del costo della vita nel 2020 non è dato sapere. Ma si tratta comunque di un cambiamento importante.

Chi ne beneficia e chi no

I cambiamenti della paga oraria in Gran Bretagna non riguarderanno proprio tutti. Infatti il minimo di 6,70£ continuerà ad essere valido per:
– lavoratori di età compresa tra i 21 e i 24 anni
– chi svolge il primo anno di apprendistato.

Nello specifico ricordiamo che gli apprendisti, in realtà, continueranno a guadagnare almeno 3,30£ orarie, i minori di 18 anni almeno 3,87£ e chi ha un’età compresa tra i 18 e i 20 anni la paga minima sarà di 5,30. Anche se per tutte queste categorie sono comunque previsti piccoli aumenti.

Ricordiamo, inoltre, che vi sono alcune categorie di lavoratori che non avendo diritto neanche al NMW non godranno neanche del NLW. Chi sono queste fortunate categorie? Eccole:
– lavoratori autonomi
– dirigenti d’azienda
– lavoratori che svolgono lavori domestici vivendo nella casa del datore di lavoro.

Alcuni dati

Queste modifiche sulla paga oraria in Gran Bretagna arrivano dopo non poche polemiche e lamentele da parte di molti lavoratori e alcune forse politiche. A dare una certa scossa è stato poi la Living Wage Foundation che, dall’alto della sua autonomia, ha messo in luce come le paghe orarie minime per poter vivere dovrebbero essere:
– 9,40£ a Londra
– 8,25£ nel resto del paese.

Ovviamente i datori di lavoro e le imprese hanno reagito in modo diverso. Alcune, come la catena di supermercati ALDI, ha affermato che i propri dipendenti riceveranno tutti (indipendentemente quindi dall’età) una paga oraria di 8,40£. Altre, come la Tesco, aumenteranno la paga (probabilmente a circa 7,60£) ma in compenso leveranno alcuni bonus.

Altre, quasi a piangere miseria, (la catena di farmacie Boots) hanno affermato che per poter aumentare la paga oraria dovranno lasciare a casa oltre 350 assistant manager. E, come al solito, le cose verranno messe in modo tale da far risultare tutto una guerra tra lavoratori

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