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Mancano infermieri e medici. Sistema sanitario inglese in crisi

Mancano infermieri e medici. Sistema sanitario inglese in crisi. Adesso a dirlo è anche l'autorevole BBC

londra
Situazione difficile

Mancano infermieri e medici. Il sistema sanitario inglese è in crisi e, secondo un reportage della BBC, l’unico modo per far fronte alla situazione è assumere questi professionisti all’estero. Ecco dunque che una situazione di crisi diventa opportunità per molti professionisti, anche italiani, che vogliono andare a vivere e lavorare in Inghilterra.

Ormai se ne parla da un po’ ma adesso, la situazione del sistema sanitario inglese è davvero problematica. A livelli, pare, mai raggiunti prima. Il reportage della BBC, a cui facciamo riferimento, parla chiaro e lo fa con dati ben precisi. Alla fine dello scorso 2015 la situazione delineava questi numeri:

– carenza di 23443 infermieri
– carenza di 6207 dottori.

La situazione è abbastanza difficile su tutta la Gran Bretagna perché, come si evince dal reportage, la carenza di personale riguarda Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord complessivamente. Il sistema sanitario inglese è davvero in crisi se è vero, come sembra, che quasi il 70% degli ospedali e delle diverse aziende sanitarie sta cercando continuamente personale medico e infermieristico. Uno dei motivi è da ricercarsi nel sistema universitario britannico che, dati alla mano, non produce un numero sufficiente di laureati in queste discipline. Risultato? L’NHS deve assolutamente ricorrere alla professionalità di medici e infermieri provenienti dall’estero. Con buona pace di Cameron e compagnia bella che ogni tanto tira fuori la storia di voler limitare moltissimo l’afflusso di lavoratori stranieri.

Situazione

Mancano medici e infermieri in Gran Bretagna e la situazione non è nuova. Colpevolmente sottovalutata dalla politica. Tanto è vero che tale tendenza non da alcun segno di rallentamento. Anzi, se si prende in considerazione l’arco temporale che va dal 2013 al 2015 si vede come solo in un biennio la percentuale di posti vacanti ha visto un aumento di oltre il 60%. E quali sono le figure maggiormente richieste? Eccole:
– radiologi
– pediatri
– medici e infermieri di pronto soccorso.
Crisi mal gestita

Le cause sono molte e difficile analizzarle in maniera approfondita qui. ma, sicuramente, una di esse è da rintracciare negli effetti delle crisi economica del 2008 e della sua mala gestione. Ogni volta che c’è una crisi i governanti pensano di risolverla con i tagli. E, sempre, a subire questi tagli sono i servizi essenziali, come quelli legati alla salute. Salvo poi accorgersi di avere creato una crisi ancora maggiore. Fatto sta che ì, a partire dal 2008, il governo britannico ha introdotto micidiali e indiscriminati tagli alla sanità. Fino a quando si è giunti allo scandalo che ha riguardato l’ospedale di Stafford. Cosa è successo? Che un’indagine ha portato ad accertare che il tasso di mortalità che si registrava qui era indubbiamente legato alla forte carenza di infermieri.

Tanta retorica

La retorica anti stranieri a cui spesso ricorre Cameron non dice però come stanno le cose davvero. Per esempio non dice che a sostenere fortemente il sistema sanitario britannico è la Romania. Come? Semplice. In Gran Bretagna ci sono attualmente 2000 medici rumeni che costano, come formazione, zero. Sì perché se in Gran Bretagna formare un medico costa 200mila £, prenderlo dalla Romania non costa nulla.

La situazione è difficile non solo per i pazienti ma per gli stessi medici e infermieri che lavorano in Gran Bretagna. La carenza di personale provoca, inevitabilmente, forti problemi di stress in chi esercita un lavoro già di per sé difficile. Alcuni studi mettono in luce il fortissimo aumento di malattie come depressione e stress proprio tra il personale medico costretto a lavorare sotto organico. L’unica soluzione è assumere medici e infermieri dall’estero.

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