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Lavorare nell’eolico

Ormai non c'è più alcun dubbio: questo è il settore lavorativo del futuro. Ma anche del presente stando a quello che dicono le cifre. Oltre 7000 i posti vacanti in Europa. Scopri i siti utili per cercare lavoro in questo campo

Da alcuni dati sembra davvero che questo sia il settore del futuro, anche a livello occupazionale. Ma, e questa è la notizia, manca il personale qualificato. Noi di lavorareallestero.it abbiamo dedicato non pochi articoli all’argomento e la cosa forse non ci sorprende molto. Ma nel nostro lavoro di ricerca redazionale abbiamo scoperto altre fonti che confermano questo dato di fatto.

Mancano 7000 lavoratori
Leggiamo sulla testata online Caboto alcuni dati estrapolati dal rapporto che la società di consulenza GL Garrad Hassan ha stilato su commissione della European Wind Energy Platform Technology: questa industria, in Europa, ogni anno manca di 7000 lavoratori. E da qui ai prossimi 15 anni la cifra potrebbe addirittura raddoppiare. Secondo il rapporto il 78% delle aziende intervistate racconta di difficoltà nel trovare personale qualificato a causa di due fattori principali: la rapida crescita del settore, al di là di ogni più rosea previsione, a cui non ha fatto seguito un’adeguato numero di nuovi ingegneri e laureati in materie scientifiche, tecnologiche e matematica.

Cosa significa questo?
Siamo andati a leggerci il rapporto che, già nel titolo, chiarisce molto il succo della questione. Redatto nell’agosto scorso ha per titolo “Workers wanted: the UE wind energy sector skills gap”. Da questo rapporto emerge che da qui al 2030 sarebbero addirittura 50000 le persone qualificate di cui questo settore necessiterebbe dal momento che per quell’anno si calcola che il settore eolico potrebbe essere, con tutto il suo indotto, la più grande fonte di lavoro. E qui la sfida è quella di adeguare i vari livelli di formazione alle esigenze di questo nuovo business. La versione completa di questo interessantissimo rapporto è scaricabile al link www.ewea.org/report/workers-wanted. Davvero una lettura che può suggerire molte idee di studio e di business. Lavorare nell’eolico non solo si può ma, in un certo senso, si deve.

Lo si sa già da un po’
In realtà è già da due o tre anni che questo trend è conosciuto. C’era una relazione pubblicata dal Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea che metteva già allora a confronto le percentuali di fonti rinnovabili alla base della generazione di energia elettrica: e già nel 2009 questa percentuale era passata al 62% rispetto al 57% dell’anno prima. E già da allora l’energia eolica rappresentava il 38% delle nuove installazioni.

La Danimarca sempre all’avanguardia
E anche questo, noi di lavorareallestero.it lo abbiamo sottolineato più volte. Arrivano sempre da lì gli esempi più entusiasmanti del binomio eolico-lavoro. In particolare ci sono due località che sono diventate dei casi: Samso, piccola isola del sud del paese che, grazie ad una intelligente ed efficace sinergia tra pubblico e privato si alimenta al 100% di energie rinnovabili; e poi Esbjerg in cui ha sede il più grande parco eolico del mondo. Negli ultimissimi anni questo settore ha dato lavoro a oltre 20000 persone e questo parco eolico sta cercando ancora professionisti del campo.

Siti utili
Vogliamo segnalarvi alcuni siti utili per chi fosse interessato a lavorare nell’eolico.
www.ewea.org che oltre a riportare i nomi delle aziende associate ha anche una sezione con offerte di lavoro.
www.wind-energie.de che contiene i link delle impresse che fanno parte di questa associazione tedesca.
www.aeolica.es associazione spagnola a cui aderiscono molte aziende i cui indirizzi sono riportati nel sito.
www.svenskvindenergi.org per quanto riguarda l’associazione di imprese svedesi.
www.bwea.com che è l’associazione britannica delle imprese che si occupano di questo settore.
www.renewableenergyworld.com che contiene varie informazioni sulle imprese del settore e offerte di lavoro in USA e CANADA

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