Ultime Notizie
logo lavorare all'estero

Lavorare all'Estero • Notizie

Notizie, informazioni utili ed offerte di lavoro all'estero

Lavorare nel turismo a Los Angeles

Lavorare nel turismo a Los Angeles. Un’industria da milioni di dollari e sempre in crescita

Numeri da capogiro

Lavorare nel turismo a Los Angeles significa lavorare in un settore che fa registrare numeri da capogiro, con importanti ricadute sull’occupazione. Di pochissimi mesi fa sono i dati riportati dal Los Angels Tourism & Convention Board che evidenziano numeri importanti:

  • 47, 3 milioni di visitatori
  • 21,9 miliardi di dollari di giro d’affari

Lo studio si riferisce ai dati raccolti per il 2016 e parlano chiaro: rispetto all’anno precedente i turisti hanno speso complessivamente 1,3 miliardi di dollari in più, facendo registrare un incremento del 6,3%. Con queste cifre è facile capire perché lavorare nel turismo a Los Angeles è qualcosa che sta interessando sempre più aziende e professionisti.

Più nello specifico, come riportato da discoverlosangels.com, la spesa dei turisti ha generato qualcosa come 33,6 miliardi di dollari in impatto economico nella contea di Los Angels considerando anche l’indotto. Il settore turismo ha portato un contributo di 2,65 miliardi di dollari in ricadute fiscali.

Un’industria primaria

Lavorare nel turismo a Los Angeles vuol dire far parte di un’industria trainante per la città. Anche e soprattutto dal punto di vista economico. Basti pensare che nel settore definito Leisure & Hospitality lavorano quasi un milione di persone, andando a fare del turismo uno dei settori più forti dell’intera contea. In termini percentuali il turismo ha contribuito ad un aumento occupazionale del 4,4% nel corso del 2016, grazie alla creazione di 21.400 nuovi posti di lavoro.

In complesso, e soprattutto grazie al settore turistico, la contea di Los Angeles ha raggiunto un tasso di occupazione dell’81,3%. L’impatto del turismo è fortissimo se si pensa che, solo lo scorso anno, sono stati venduti 29,2 milioni di camere (fermate notturne) e il numero di visitatori solo a Los Angels ha creato 268 milioni di dollari in entrate fiscali che sono state utilizzate per i servizi della città.

Con i suoi 47,3 milioni di visitatori Los Angeles ha battuto il suo record. L maggior parte dei viaggiatori è nazionale (40,3 milioni di visitatori) ma 7 milioni di visitatori internazionali sono un numero importantissimo.

Nel complesso, cioè non solo considerando il 2016, l’industria del turismo a Los Angeles impiega più di un milione di persone. Occupazione, numero di visitatori e giro d’affari hanno visto una crescita per il settimo anno di seguito.

California al top

In realtà è tutta la California a vivere un vero e proprio boom. Secondo Caroline Beta, tra i massimi esponenti del settore turistico dello stato, la California è la prima attrazione turistica degli USA, con un’industria 2,5 volte più importante di quella della Florida.

Alcuni interessanti dati, che possono servire per capire cosa significa lavorare nel turismo a Los Angeles e su cosa puntare, sono stati divulgati dal Laedec. Secondo questi dati la fetta di mercato primaria, per quanto riguarda i turisti internazionali a Los Angeles, è rappresentata dai cinesi. Secondo questi dati le economie della contea non hanno avuto impatti negativi dall’ultima recessione proprio grazie alla spesa totale dei turisti cinesi.

Sono molti i punti di forza che fanno di Los Angeles la città con l’industria turistica più sviluppata e con alcuni tra i maggiori impatti occupazionali. Los Angeles è sinonimo di divertimento ma anche di cultura (con tutte le professioni ad essa collegate) basti pensare al centro di Performing Art che comprende luoghi come la Concerto Hall Walt Disney, il Teatro Ahmanson o il Mark Taper Forum, solo per citarne alcuni. Forti ricadute hanno anche alcuni dei più importanti eventi sportivi al mondo sia per quanto riguarda il basket, il baseball e l’hockey. Ma molto importante è anche il cosidetto “turismo d’affari”. Los Angeles è un vero e proprio hub di tecnologia avanzata con i suoi Silicon Beach e Cleantech. A ciò si aggiungano università e centri di ricerca soprattutto legati al settore aerospaziale.

Articolo visualizzato 456 volte
Condividi questa notizia con i tuoi amici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *