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Lavorare in Nuova Zelanda

Letteralmente dall'altra parte del mondo, così diversa dalla nostra vecchia Europa. Ma così piena di fascino e di opportunità. E tanti giovani cominciano a prenderla seriamente in considerazione per inventarsi un futuro

Alcune opportunità
La Nuova Zelanda, come la vicina Australia, è un paese relativamente giovane con una popolazione numericamente bassa. Il paese sa dunque di avere bisogno comunque di persone che vengano qui a lavorare e a immettere energie nuove, in particolare in alcuni settori. Così anche qui è stato messo a punto un programma di visti chiamato “Working holiday”. Bella opportunità che offre a persone di età compresa tra i 18 e i 30 anni, di lavorare in Nuova Zelanda, certo per periodi brevi ma senza avere la necessità di poter dimostrare un contratto di lavoro prima della partenza. È una sorta di visto di tipo turistico, come dice il nome di vacanza e lavoro. Viene reso attivo prima della partenza ed ha una durata di 12 mesi. Con questo visto si può cercare lavoro una volta arrivati in Nuova Zelanda. Questo visto da la possibilità di lavorare a tempo pieno e per tutti i 12 mesi di validità: unico limite è che il rapporto di lavoro con un determinato datore non può durare più di tre mesi. Ma se si è davvero intenzionati a fare questa esperienza di lavori se ne trovano.

Come richiederlo
Questo visto può essere richiesto tranquillamente ad uno dei diversi consolati presenti in Italia. C’è anche una società che ha sede a Londra, la TTS, che si occupa delle procedure burocratiche e amministrative e le spedisce poi agli uffici di competenza. Il programma “Working Holiday” prevede delle quote annuali pari a circa 30mila persone; di queste circa mille sono messe a disposizione dei cittadini italiani. Solitamente per ottenere questo visto è necessario:
– un passaporto la cui scadenza sia di almeno tre mesi successiva alla scadenza del visto stesso.
– un biglietto andata e ritorno
– se non si ha il biglietto di ritorno bisogna mostrare un documento che attesti la disponibilità economica per comprarselo
– disponibilità di circa 2700 euro per le spese di mantenimento
– non avere figli a carico
– assicurazione sanitaria
In ogni caso nei vari consolati vi daranno tutte le informazioni necessarie.
Questo visto è rinnovabile per un altro anno e tale procedura, oltre che abbastanza semplice, può essere fatta direttamente in Nuova Zelanda. Per avere un’idea di questo visto consultare il sito www.immigration.govt.nz

Le prospettive e le opportunità non mancano
Non mancano soprattutto a Auckland, Wellington e in settori quali quelli legati al turismo, alla ristorazione e all’agricoltura. Del resto la Nuova Zelanda è un paese che sta facendo registrare risultati economici di tutto rispetto. L’ultimo biennio ha visto un 2012 concludersi con un’economia in crescita di oltre il 2,5%, andando oltre alcune previsioni già di per sé ottimiste. E anche nel 2013 la crescita è stata confermata. L’unico settore in lieve flessione è quello della manifattura. Ma questo non è influente per chi vuole regalarsi l’opportunità di lavorare in Nuova Zelanda con il programma “Working Holiday”.

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(4) Commenti

  1. salve sono interessato a laorare in NUOVA ZELANDA HO MATURATO ESPERIENZA I VARI CAMPI TRA CUI PIZZAIOLO SONO DISPONIBILE A PARTIRE SUBITO,PER CHI POTREBBE AIUTARE A TROVARE LAVORO IN QUESTO PAESE PIO CONTATTARMI E-MAIL NOIK,12@VIRGILIO.IT

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