Ultime Notizie
logo lavorare all'estero

Lavorare all'Estero • Notizie

Notizie, informazioni utili ed offerte di lavoro all'estero

Lavorare in Lussemburgo

Il Lussemburgo è, insieme all'Austria, il paese europeo con la più bassa percentuale di disoccupazione e uno tra quelli con il più alto reddito pro-capite

lussemburgo

Da paese di emigranti a paesi di immigrati
Qualche decennio fa erano molti i cittadini di questo piccolo stato che lasciavano il loro paese per lavorare altrove. Ora a voler lavorare in Lussemburgo sono molti stranieri, in particolare italiani e portoghesi. la storia dell’emigrazione italiana in Lussemburgo ha origini in realtà antiche, risalendo alla metà dell’800. Attualmente la presenza italiana in questo stato è addirittura la seconda in termini di importanza. In ogni caso adesso la percentuale di stranieri residenti che esercitano qui un mestiere è addirittura del 42% contro un ben inferiore 28% di lussemburghesi. A questi lavoratori bisogna poi aggiungere i quasi 8000 che ci lavorano in qualità di funzionari governativi.

La sua industria e la sua economia
Dal punto di vista delle attività economiche il Lussemburgo è diventato una delle principali piazze economiche di tutto il mondo, con banche e società finanziarie che danno lavoro anche a molti stranieri. Dal punto di vista industriale in questo Granducato hanno sede importanti imprese come la Villeroy & Boch, il colosso dell’ILEA, la Luxair e la Cargolux, la Goodyear, la catena commerciale della Group Cactus, e la società leader del settore satellitare SES GLOBAL.

Diversificazione economica
Sono molti i provvedimenti che il governo lussemburghese ha iniziato ad adottare per incrementare ulteriormente la sua salute economica. Molti sono gli investimenti che si stanno facendo nel settore delle infrastrutture e nel rendere sempre più attrattivo il paese dal punto di vista fiscale. Molto si sta facendo anche in termini di diritto del lavoro per rendere ancora più aperto all’estero il paese. Già la diversificazione economica, nata come necessità per riprendersi dal crollo del settore siderurgico, ha spinto il paese a puntare su settori come l’IT, le biotecnologie e la logistica (ambiti che danno non poche opportunità di lavoro). Il Lussemburgo vuole però diventare un vero e proprio hub finanziario: questa attività continua ad essere il vero motore dell’economia lussemburghese con imprese bancarie, finanziarie e di servizi alle imprese tra i più avanzati al mondo. Nel settore finanziario il paese (anche dal punto di vista delle professionalità richieste) ha individuato cinque filoni: la cosidetta finanza non strutturata, la gestione fondiaria, il wealth management, il settore assicurativo e il corporate finance.

Certo non mancano i punti critici
Anche il Lussemburgo ha dovuto adottare politiche di austerity e di revisione delle imposte, ma non ha dimenticato di affiancare ad esse anche delle politiche di crescita, puntando, come dicevamo, su particolari settori economici. In questa ottica il paese sta incrementando i suoi rapporti con la Cina e l’America Latina ma, soprattutto, con la finanza islamica, elemento ormai imprescindibile in un’ottica di internazionalizzazione. Per questo le professioni legate alla finanza sono tra quelle che offrono le maggiori opportunità e potenzialità di crescita.

Articolo visualizzato 219 volte

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>