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Lavorare in Cina nel settore hi tech.

Lavorare in Cina nel settore hi tech. E’ da lì che arrivano le maggiori opportunità

Innovazione e hi tech zones

Sembra davvero che lavorare in Cina nel settore hi tech sia la vera e nuova frontiera del settore. Un paese in cui crescono, in numero e dimensioni, i centri di innovazione e le vere e proprie hi tech zones. Per quanto riguarda i centri di innovazione, il più grande della Cina è a Pechino. Un vero colosso il Zhongguancun Science Park, con oltre due milioni di persone che ci lavorano grazie alle 15600 società presenti. Avete letto bene, sono numeri davvero da capogiro. Ma non solo. Lavorare in Cina nel settore hi tech è qualcosa che coinvolge anche molte start up. Sempre a Pechino vi sono 19 start up, chiamate Unicorni, ormai valutate oltre un miliardo di dollari. E la capitale si sta rivelando hub innovativo, ospitando eccellenze del settore biotecnologico, biomedico, informatico, energetico e aerospaziale.

Non solo Pechino

Ma è tutta la Cina ad avere intrapreso la strada dell’innovazione. Importanti aree di sviluppo si trovano a Shenzhen, Shanghai e Chengdu. Shenzhen è tra le aree a più veloce sviluppo anche grazie all’Unicorno DJI che si incentra sulla produzione di droni e che ospita oltre 1400 società. Questa area ospita, in complesso, migliaia di imprese, molte delle quali quotate sui mercati finanziari, come Tencent Holdings, Huawei Technologies e ZTE Corp. Shenzhen cresce a ritmi vertiginosi, tanto da essersi ormai meritata l’appellativo di Silicon Valley dell’hardware, essendo questo comparto quello in cui si è ormai specializzata. Ma, come se non bastasse, la città ha scavalcato colossi come Tokyo e San Francisco per quanto riguarda in numero di brevetti depositati.

Shanghai
Lavorare in Cina nel settore hi tech significa, per forza di cose, prendere in considerazione anche Shanghai, con le sue oltre 4000 imprese hi tech con oltre 800mila persone impiegate, soprattutto nelle zone Zhangjiang Hi Tech Park e la Shanghai Zizhu Hi Tech Industrial Development Zone. Anche questa zona, già nel 2013, fu dichiarata la hi tech zone innovativa più competitiva, seconda solo alla Silicon Valley. In questa zona si trova, per esempio, la brillante SMIC Gao Yonggang, colosso tecnologico, al quarto posto per fatturato nel settore IC, cioè quello dei circuiti integrati.

Il ruolo delle università

Il ruolo delle università si sta dimostrando fondamentale. Esattamente come negli USA dove, per esempio, la Silicon Valley è nata da Standford e dalla University of California, anche qui è l’Accademia delle Scienze e le Università di Tsinghua e Peking a ricoprire un ruolo fondmaentale nel dare al paese (in particolare Pechino) la sua nuova veste di centro di innovazione. Ma anche lo stato ci mette del suo, investendo insieme alle amministrazioni locali, ingenti cifre. Una vera e propria sinergia, sostenuta anche da molte industrie manifatturiere che decidono di investire moltissimo nel settore della ricerca e dello sviluppo.

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