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Lavorare e investire a Panama

Lavorare e investire a Panama, un paese la cui economia cresce grazie ad alcuni fondamentali punti di forza

Panama, un cavallo di razza

Sono molti i fattori che rendono questo paese un cavallo di razza dal punto di vista economico e che spingono sempre più professionisti e investitori a lavorare e investire a Panama. Fattore primo, certo dovuto alla fortuna, è la posizione geografica che ne fa un punto strategico per business e commerci, a cui contribuisce il fatto di essere una sorta di hub logistico per l’intero Sud America grazie ai porti Balboa e Colon. Per sostenere tutto ciò Panama si è dotata di un primario sistema bancario, fondamentale sostegno economico, composto da oltre 40 istituti finanziari internazionali che lavorano in sinergia con quelli nazionali.

Un’economia di questo tipo beneficia di lungimiranti accordi commerciali che il paese ha, negli anni, sottoscritto. Lavorare e investire a Panama significa farlo in un quadro di dinamiche commerciali aperte e dinamiche grazie, soprattutto:

  • Accordo di Libero Commercio con gli USA
  • Associazione Commerciale con l’Unione Europea

È abbastanza inevitabile che questo clima sia causa e conseguenza nello stesso momento di uno sviluppo davvero notevole. Basti pensare che Panama è il paese con la miglior crescita economica di tutto il Sud America nel corso degli ultimi anni. Una crescita che ha viaggiato a ritmi costanti del +6%.

I settori al top

In un quadro di generale positività vi sono settori che, più di altri, sono sotto i riflettori di chi vuole lavorare e investire a Panama. Come dicevamo, la sua posizione geografica, fa di Panama un leader mondiale nel settore dei trasporti e della logistica. Il canale e i due porti di cui abbiamo parlato prima rendono il settore logistico di Panama un terreno favorevole ad occupazione e investimenti. Un dinamismo che sta trascinando anche tutto l’indotto (enorme) che si muove dietro le attività portuali. Non solo lavori infrastrutturali ma anche implementazione di zone franche e di zone dedicate in modo intermodale alla logistica. E in questo settore è molto “pesante” la presenza italiana con imprese quali la napoletana Scafi e la Jas Forwarding Worldwide vero colosso nato a Milano nel 1978.

Come sempre un grande sviluppo economico porta con sé una notevole crescita del settore delle costruzioni. Ed è quello che sta avvenendo a Panama dove cresce anche il settore privato di questo importante comparto economico. E, sempre legato a tutto ciò, quasi a fare da cornice, c’è la crescita del settore finanziario e assicurativo che rendono Panama il terzo centro finanziario dell’America Latina preceduto solo da Brasile e Messico.

Prodotti italiani

Per molti che vogliono lavorare e investire a Panama il settore che sta registrando importanti aperture e opportunità di business è quello in cui, da sempre, l’Italia è un’eccellenza: quello alimentare. Recentemente il mercato panamense si è aperto anche a insaccati e formaggi, rendendo i prodotti commerciabili ancora più numerosi. Ora l’offerta di prodotti italiani a Panama si arricchisce di questi importanti eccellenze che si aggiungono a vino e altri prodotti alimentari.

Tra le eccellenze italiane che godono, e sempre più godranno in futuro, di enormi occasioni di business c’è la moda. Già presenti alcuni importanti marchi, se ne stanno aggiungendo di nuovi grazie anche al regime di zone franche a Colon e Panama Pacifico, aree con un enorme volume di commerci a cui solo Hong Kong tiene testa.

Ambiente economico

L’economia di Panama viaggia bene. Anche per la buona ripresa dell’economia americana che traina la domanda internazionale. A far registrare i risultati migliori sono alcuni settori specifici. Riportiamo i dati così come pubblicati sul sito ufficiale di infoMercatiEsteri:

  • +22,8% pesca
  • +15,9% costruzioni
  • +8,1% produzione di latticini

Relativamente a questo ultimo dato, è tutto il settore agricolo a crescere grazie ad un aumento delle esportazioni soprattutto verso i mercati europei

Sono molte le riforme che il governo ha attuato negli anni e che stanno impattando positivamente sull’economia di Panama. In primis quella fiscale che ha consentito un introito significativo nelle entrate tributarie. Forse qualcuno storcerà il naso ma, maggiori controlli stanno portando una grande crescita economica al paese. L’anarchia fa bene solo a pochi. Invece è tutto il paese che sta crescendo da quando si sono raggiunti due obiettivi:

  • uscita del paese dalla lista dei paradisi fiscali
  • entrata in vigore del Trattato di Promozione Commerciale con gli USA

Regole più chiare hanno consentito a Panama il raggiungimento di importanti status internazionali come quello che le ha consentito di entrare nel Sistema di Integrazione Economica Centroamericana e di negoziare con la UE.

Libertà economica

E per incentivare sempre più gli investimenti internazionali Panama si è dotata di una procedura specializzata per difendere la proprietà intellettuale, cosa fondamentale visto l’incremento dei commerci. E, anche grazie a queste riforme volte alla trasparenza e correttezza, Panama sta rapidamente salendo la classifica dei paesi con il miglior indice di libertà economica stilata dall’Heritage Foundation. E migliora anche le sue prestazioni in termini di competitività.

Fisco comunque agevolato

Come dicevamo Panama è uscita dalla lista dei paradisi fiscali. Ma questo ha comportato comunque che il paese si è dotato di una politica fiscale intelligente. Restano particolari agevolazioni che rendono sempre appetibile lavorare e investire a Panama. Alcuni esempi:

  • tassazione praticamente a zero sugli immobili nuovi per i primi 20 anni
  • tassazione praticamente a zero sui capital gain
  • tassazione a zero per i redditi prodotti fuori dal paese e attorno al 25% per quelli interni

Insomma un fisco non vessatorio porta, anche se in Italia sembra paradossale, un migliore sistema fiscale e maggiori entrate tributarie. Perché qui quello che c’è da pagare si paga. E questo ha comportato che molti business a alto contenuto innovativo vengono ben accolti. Non è un caso che molte aziende, grandi e piccoli, vi si siano trasferite.

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