Ultime Notizie
logo lavorare all'estero

Lavorare all'Estero • Notizie

Notizie, informazioni utili ed offerte di lavoro all'estero

Lavorare a Berlino

La Germania e la sua capitale Berlino continuano ad attirare persone che vogliono migliori condizioni professionali. Ma la situazione è più complessa di quanto si pensi. Vediamo perché

Lavorare a Berlino: una frase che si sente sempre più spesso, pronunciata soprattutto dai giovani, di molte nazionalità e, soprattutto italiani e greci. Quali sono le ragioni che vengono spesso portate per esaltare il mercato del lavoro a Berlino? Alcune, diventate anche una specie di mantra riguardano un costo del lavoro, per chi investe, decisamente più basso rispetto a quello di molte altre città, il carattere cosmopolita di Berlino e un contesto di servizi e infrastrutture tra i migliori d’Europa.

Lavorare a Berlino è il sogno di molti giovani. Ma è un sogno ben riposto?
Da una parte sembrerebbe di sì, stando a quanto è stato dichiarato al termine della prima Conferenza Giovanile Europea, svoltasi pochi giorni fa proprio nella capitale tedesca e che ha avuto tra i promotori l’Agenzia Federale del Lavoro, l’Associazione degli Imprenditori Tedeschi e altre organizzazioni. Il progetto che sta dietro questa conferenza è quello di aumentare la mobilità giovanile a Berlino e in tutta la Germania, offrendo la possibilità di seguire qualificati percorsi formativi o di inserirsi più facilmente nel mondo del lavoro di Berlino e di tutto il paese.

Ma quanti sono gli emigrati che stanno raggiungendo la Germania e che ripercussioni può avere questo fenomeno?
Secondo gli ultimi dati nel 2012 i flussi migratori maggiori di europei che sono arrivati qui per lavorare in Germania parlano di un 78% in più di greci e di un 53% in più di spagnoli. E spesso si tratta di persone professionalmente qualificate. Un flusso che mette in luce alcune piccole crepe anche riguardo al mito di lavorare a Berlino. Sì perché, in realtà la situazione migliore, dal punto di vista lavorativo, si trova nella ricca Baviera, mentre al nord del paese, e a Berlino in particolare, la situazione non è rosea come a volte viene dipinta.

Ma allora qual è la situazione per chi vuole lavorare a Berlino?
La situazione è abbastanza composita e articolata: quando si parla di lavoro la verità non sta mai da una parte sola. A tal proposito vi è uno studio effettuato dall’Università di Duisburg-Essen secondo il quale nel paese ci sarebbero circa 8 milioni di persone che vivono con uno stipendio lordo anche più basso di 9,50 euro l’ora. E Berlino non è certo la città messa meglio da questo punto di vista. Secondo questo studio comunque l’argomento “lavorare a Berlino” come quello del lavoro in Germania in generale, è pieno di sfumature. Infatti la maggioranza di questo esercito di sottopagati ha comunque avuto modo di imparare un mestiere proprio attraverso un periodo di tirocinio beneficiando, anche se sembra una parola grossa, proprio di una nuova politica di flessibilità dei salari che ha comunque permesso di trovare un lavoro.

Ma allora cosa succede?
Succede che bisogna sempre valutare tutti gli aspetti della questione quando si parla di lavorare all’estero. In ogni caso questo studio ha dato la spinta per riprendere la discussione su il delicato argomento del salario minimo per legge. Molte sono le idee che si stanno prendendo in considerazione, come quelle di diversificare la paga minima tra parte ovest e parte est del paese: sì perché nonostante la riunificazione del paese alcune differenze nel livello di vita sono tutt’altro che scomparse.

In un prossimo post parleremo di un altro argomento su cui si discute molto e su cui bisogna chiarire alcuni aspetti e cioè quello che vuole Berlino come una delle capitali delle start up. Vedremo come questo sia vero ma con i dovuti distinguo. Per ulteriori informazioni sul mercato del lavoro in Germania e su offerte anche a Berlino, consultare il sito www.lavoroingermania.it

Articolo visualizzato 938 volte
Condividi questa notizia con i tuoi amici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *