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Insegnare in Finlandia

L'argomento scuola è di estrema importanza, soprattutto in un periodo in cui, qui in Italia, questo elemento fondamentale per un paese, sembra non venire affrontato nel modo giusto dalla politica

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Una scuola modello
Insegnare in Finlandia vuol dire insegnare in un sistema, da molti, considerato un vero e proprio modello. Forse anche per l’importanza sociale che si da a chi di mestiere, dedica la vita all’insegnamento. La scuola finlandese è, da tempo per la verità, presa a modello da seguire, per molti aspetti. Certo non si può paragonare il nostro sitema scolastico con quello finlandese perché non si può mai prescindere dalle differenze culturali e territoriali dei due paesi. ma può comunque essere utile sapere come funzionano le cose e capire cosa significa insegnare in Finlandia e, magari, tentare di trasferirsi li per esercitare questo nobilissimo mestiere.

Sistema scolastico finlandese
Qualche parola sull’organizzazione del sistema scolastico finlandese che prevede un periodo di scuola dell’obbligo di durata settennale, dai 7 ai 16 anni. Un sistema dunque che non ha una divisione netta tra i gradi elementare, medio e superiore. Da sapere che la materna non esiste praticamente in Finlandia in cui, anche le condizioni economico-sociali, permettono ai bambini di trovare un sistema paese che presume la possibilità di imparare giocando prima dei sette anni. La scuola dell’obbligo ha, tra le sue caratteristiche, quella di rappresentare un ciclo in cui, almeno fino ai 13 anni, sono previsti pochissimi esami, pochissimi compiti e quasi nessuna valutazione. Valutazione che ci sarà solo al termine del ciclo di studi e che prende forma di una sorta di test.

A conclusione del periodo di scuola obbligatoria i ragazzi e le ragazze possono optare per una specie di liceo e per una scuola professionale. Il primo viene strutturato ed organizzato come fosse un percorso triennale di preparazione all’università. La cosa curiosa è che i tre anni non prevedono l’obbligatorietà della frequenza per tutti gli anni: no, in Finlandia se si opta per questa scuola si sostengono gli esami di ingresso all’università quando si ritiene di essere pronti. La scuola professionale prevede un percorso triennale che prepara ad affrontare il lavoro oppure a frequentare altri due anni di formazione universitaria professionale.

Il ruolo dell’insegnante
E qui si introduce una delle differenze fondamentali con il nostro paese. Com riportato anche dal sito Metis42 insegnare in Finlandia vuol dire avere uno status di professionista di importanza sociale. Gli insegnanti in Finlandia vivono praticamente una sorta di formazione continua e arrivano all’insegnamento dopo una formazione univrsitaria anche non specifica. Il che vuol dire che il 10% dei migliori laureati di qualunque facoltà viene preso a fare l’insegnante. Il percorso prevede un periodo di formazione di tipo pedagogico che si accompagna, nel corso della carriera, ad una continua formazione anche pratica.

Gli insegnanti in Finlandia trascorrono a scuola l’intera giornata e, ogni quattro ore di lezione, hanno diritto a due ore di perfezionamento professionale. Gli insegnanti vengono assunti dopo una valutazione fatta dal preside della scuola, da altri insegnanti e, cosa importante, da un rappresentante del comune in cui si trova la scuola in questione. Un modo questo per ribadire l’autonomia e il decentramento. Non vi è dunque un controllo ministeriale ma una maggiore enfasi della professionalità degli insegnanti che, appunto, vengono considerati dei professionisti. E come tali, è bene dirlo, passibili di licenziamento da parte della stessa scuola. Il decentramento è la parola chiave che si traduce in pochissime linee guida nazionali che si riflette anche sul percorso di studi dei ragazzi. Essi, aparte pochissime materie obbligatorie, possono optare per le materie che considerano più affini ai loro interessi e predisposizioni.

L’insegnamento è considerato una vera e propria risorsa in Finlandia. Sempre raccomandando di fare le debite differenze è bene sapere che il paese investe sulla scuola ben oltre il 7% del suo PIL facendo della Finlandia il paese che investe di più sull’istruzione rispetto a tutti gli altri paesi europei.

Cosa fare per insegnare in Finlandia
Per insegnare in Finlandia, come del resto per insegnare all’estero in generale, la strada, visto anche il tipo di autonomia decisionale che hanno i vari istituti, può essere quella di rivolgersi direttamente alle scuole. Nel caso di insegnanti italiani le possibilità possono essere come assistente linguistico o lettore. Da tenere d’occhio, in alternativa, il sito del MInistero degli Affari Esteri che, periodicamente, segnala i vari bandi riguardanti progetti di mobilità. Oppure contattando gli Istituti di cultura italiana. L’Istituto Italiano di Cultura di Helsinki è reperibile al seguente indirizzo: Vuorimiehenkatu 11 B 10 PL Box 127, 00141 Helsinki. Oppure attraverso il sito www.iichelsinki.esteri.it

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(2) Commenti

  1. Salve, sono una docente della scuola primaria da circa 20 anni e mi piacerebbe fare un’esperienza nella scuola finlandese come uditrice o semplice osservatrice. E’ possibile magari nei mesi estivi.
    Grazie

  2. Buonasera,
    insegno da circa 40 anni in Italia, tengo corsi di aggiornamento agli insegnanti per bambini con Bisogni Educativi Speciali in qualità di esperta, sono autrice di sussidiari e libri per bambini con DSA, ho ideato un protocollo di lettura validati in Italia e in Finlandia, con le mie classi uso un libro di matematica in lingua finlandese,…
    Vorrei poter insegnare in Finlandia per gli anni che mi restano prima di andare in pensione.È possibile?
    In attesa di un riscontro invio cordiali saluti
    Patrizia Casella coniug. Piccinini

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