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Francesca: responsabile della selezione del personale ad Amsterdam

Una bella intervista che ci racconta di un interessante percorso professionale, cominciato in Italia e proseguito prima in Canada e ora in Olanda

Oggi parliamo con Francesca che si occupa di selezione del personale per una grande azienda che opera nel campo di attività legate all’estrazione petrolifera e di gas. Francesca lavora all’estero, esattamente ad Amsterdam. Ed è da lì che ci concede questa bella intervista.

Come sei arrivata alla tua attuale professione?
francesca paccaloniLa mia vita professionale è stata un pò eclettica fin dall’inizio. Non ho mai avuto molta fiducia nel sistema Italiano, in tutta onestà, e ho cercato di “fuggire” dall’Italia appena ne ho avuto l’occasione. Come la maggior parte delle persone, mi sono laureata pensando che sarei diventata una specialista in un determinato campo, per poi ritrovarmi a fare tutt’altro! Ma questo è anche il lato più bello della vita a mio parere, il fatto che  non ci sia nulla di prestabilito, che nessuna strada sia chiusa a priori. L’università è una palestra che ci insegna ad avere un metodo e una linea di pensiero. Il resto lo fa la vita. Mi sono laureata in neuropsicologia all’Università di Pavia nel 2008. Dopo aver visto il clima lavorativo dell’Italia mi sono guardata un po’ intorno e ho capito che per avere un lavoro stabile, questo non era proprio il momento. Non so come mai ho scelto il Canada per la mia prima esperienza lavorativa, ma un giorno mi sono alzata, sono andata a fare la richiesta per un visto di vacanza-lavoro, e sono partita cinque mesi dopo. Ho cominciato a lavorare come specialista di riabilitazione per traumatizzati cranici, e sono rimasta in Alberta, Canada, due anni, finchè la compagnia per cui lavoravo chiuse. A quel punto, mentre aspettavo il mio permesso di residenza permanente, sono tornata in Italia. Anche se non me lo aspettavo,  in italia ho avuto l’opportunità di conoscere GEOLOG International, la cui sede Italiana è molto vicina a Milano. GEOLOG aveva bisogno di una corporate recruiter con sede in Olanda, ad Amsterdam. Anche se non era mai stato nei miei programmi quello di poter fare selezione del personale, dopo aver fatto qualche ricerca mi sono accorta delle grandi soddisfazioni che avrei potuto avere in questo ambito. E allora mi ci sono buttata a capofitto. Ora vivo in Olanda da quasi due anni e non potrei essere più felice della mia scelta.

Di cosa ti occupi esattamente?
All’interno del dipartimento di Risorse Umane di GEOLOG International, con sede ad Amsterdam, mi occupo di tutto il processo di selezione del personale; dai contatti con le Università alle presentazioni della compagnia alle fiere del lavoro, dai contatti con le agenize di recruitment e headhunters al mantenimento del database dei candidati. Mi occupo dei colloqui di selezione, del processo di on boarding, organizzo recruitment session in giro per il mondo. In sostanza sono in contatto costante con tutti I nostri manager in giro per il mondo in modo da poter fornire loro il personale di cui hanno bisogno. In questo business le cose possono cambiare da un giorno all’altro e bisogna essere sempre all’erta, flessibili, e pronti a gestire le emergenze.

Ci fai una breve descrizione dell’azienda per cui lavori?
GEOLOG è una compagnia di servizio nata nel 1982 a Milano. Da sempre si occupa di Surface Logging, o Mud Logging, un servizio di monitoraggio durante le operazioni di perforazione che consente ai nostri clienti di avere informazioni in tempo reale o “quasi” reale rispetto a quello che succede nel pozzo. I dati che forniamo provengono sia dalla geologia del settore perforato (analisi dei “cuttings” i frammenti di roccia che risalgono in superficie), sia dai nostri sensori che ci forniscono i parametri di perforazione da monitorare costantemente, sia dal nostro “Gas system” il Gas Cromatografo che ci consente di misurare e analizzare il contenuto di sostanze volatili. Per maggiori informazioni su GEOLOG International, visitate il sito www.geologinternational.com

Come si posiziona, sul mercato, l’azienda per cui lavori? Cioè puoi darci dei dati relativi al numero di persone che si rivolgono a voi, da quali paesi in particolare. Insomma tutto ciò che ci puoi dire
Geolog è la più grande compagnia privata e indipendente che si occupa esclusivamente di Mud Logging. Moltissime compagnie, sia locali sia internazionali, si occupano di servizi alle operazioni di perforazione. Molte sono enormi (Schlumberger, Baker Hughes, Weatherford etc) ma offrono molti servizi oltre a questo. Noi ci siamo specializzati in Mud Logging e offriamo un servizio incredibilmente avanzato. Non a caso molti nostri clienti si rivolgono a noi per pozzi difficili (high pressure, high temperature wells). GEOLOG impiega circa 1500 persone ad oggi. L’espansione di GEOLOG è diventata molto rapida; lavoriamo in più di 45 paesi con uffici in giro per il mondo, e copriamo cinque contenti. Ogni mese ricevo dai 400 ai 500 curriculum da tutto il mondo. Circa 20-30 Cv al mese sono Italiani. Una parte dei nostri candidati è costituita da persone con una esperienza pregressa maturata in altre compagnie di Mud Logging che cercano una compagnia dove poter crescere ed esprimere il loro potenziale ma anche specializzarsi. La maggior parte sono persone senza esperienza, che hanno appena ottenuto una laurea o che vogliono entrare nel settore Oil and Gas.

Quali sono le figure professionali maggiormente richieste nel campo di cui vi occupate voi?
In questo momento noi cerchiamo geologi ma soprattutto laureati in ingengneria elettrica, elettronica, informatica, ingegneria del petrolio, fisica e ingegneria chimica. Se avete queste qualifiche mi raccomando, mandatemi il vostro curriculum a recruitment@geologinternational.com.

Secondo la tua esperienza c’è un paese in particolare in cui le opportunità lavorative date dal campo di cui tu ti occupi sono maggiori?
Noi offiramo un contratto internazionale a tempo indeterminato (previa superamento di un esame del training di 4 mesi che viene pagato). Il training si svolge a Milano (in classe) e in genere in Romania (Training Unit in cantiere). Dopo il training le possibilità sono molte. Nel mare del Nord stiamo lavorando in Olanda, Danimarca, Norvegia, Inghilterra ecc. Lavoriamo sia on che off shore. Non possiamo garantirvi dove lavorerete ma possiamo garantirvi che lavorerete all’estero! Europa, Middle East, Africa (Sub Sahara, Nord, Est, Ovest). Per chi lo volesse ci sono anche opportunità in altri paesi (per esempio Sud America) ma questi sono casi da vedersi di volta in volta. In generale, i nostri ingegneri mantengono la residenza dove vogliono, e si spostano per la durata del loro turno per poi tornare a casa durante I riposi.

 In genere quali sono i tipi di contratti maggiormente utilizzati per i professionisti a cui vi rivolgete voi?
Per posizioni in ufficio utilizziamo contratti locali del paese ospitante. Per posizioni in cantiere utilizziamo sia contratti locali sia internazionali. Per quanto concerne i nuovi ragazzi con passaporto Europeo, il contratto è internazionale a tempo indeterminato.

L’azienda per cui lavori, a parte il recruitment, offre qualche servizio particolare sia alle aziende sia ai candidati?
La nostra compagnia offre solo servizi di Mud Logging ai nostril clienti. A seconda delle esigenze dei clienti e della tipologia del pozzo offriamo servizi specifici da definirsi di volta in volta. I nostri candidati hanno tutti i viaggi pagati, vitto e alloggio e tutte le spese, sostenute durante la permanenza in cantiere, pagate, due assicurazioni cioè un’assicurazione di viaggio e una sanitaria e contro gli infortuni; e in più hanno  la possibilità di lavorare in una compagnia giovane, dinamica, internazionale. I turni in cantiere (2, 3, 4, a volte anche sei settimane) sono lunghi ma allo stesso tempo i tempi di riposo a casa sono completamente liberi. In genere I turni sono in rapporto 1:1 con il tempo di riposo. Questo significa che si lavora circa 6 mesi all’anno ma si viene pagati tutto l’anno. I nostri field engineers ricevono uno stipendio fisso mensile e una indennità di cantiere quando sono in turno. Questo stile di vita certo non è adatto a tutti ma è l’ideale per persone flessibile, amanti dei viaggi e delle culture diverse; questa è un’opportunità unica!

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