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Espatriare negli Stati Uniti: un pò di chiarezza

Cerchiamo di dare alcune informazioni, speriamo chiare, su cosa serve per poter emigrare negli Stati Uniti. È tutta una questione di visti. Inutile sperare di poter andare negli USA improvvisando e senza idee chiare

I visti
Continuiamo a riceve messaggi e mail che ci chiedono: “Voglio andare a lavorare negli Stati Uniti. Cosa devo fare?” Intanto diciamo subito che una domanda così generica difficilmente può ottenere risposta. Vi sono alcuni siti che presentano l’espatrio negli USA come qualcosa di facile, accompagnandolo con frasi del tipo “se lo vuoi davvero lo puoi fare” “se lo sogni lo realizzi” e cose di questo tipo. Ora, se può essere comprensibile infondere un po’ di ottimismo, non è però corretto far passare il messaggio che emigrare negli USA sia qualcosa di facile. Non che questo significhi che è impossibile ma, a tal riguardo, bisogna fare un tipo di informazione rigorosa. In sostanza la cosa fondamentale è sapere quale visto serve e, soprattutto, avere determinate qualifiche professionali.

Quale visto
Cominciamo dal più semplice. Se si vuole andare negli USA, per farsi una vacanza o per affari ma per un periodo di tempo che sia inferiore a 90 giorni, per gli italiani non serve il visto. È necessario un passaporto valido (ora ci sono quelli con il codice magnetico) e la documentazione richiesta dalla ESTA.

Se il soggiorno negli USA deve essere di lunghezza temporale superiore ai 90 giorni il visto necessario è B-1/B-2. In questo caso sarà necessaria una visita medica e un’intervista.

Ce poi la possibilità di fare richiesta per quello che viene chiamato visto da non immigrato nel caso si voglia andare negli Stati Uniti comunque per un perido di tempo sempre limitato. Questi visti sono quelli che vengono utilizzati dagli studenti, dai lavoratori temporanei, diplomatici e altre categorie.

Nello specifico
Vi sono alcuni visti meno difficili da ottenere (meno difficili non significa facili). Alcuni sono quelli per lavorare, per esempio, nel turismo. In questo caso si parla dei visti J-1. Non difficili da ottenere sono i visti F-1 che servono per studiare negli USA o per frequentare corsi di lingue. Sono visti la cui durata è assolutamente limitata alla durata dei corsi e non danno, per nessun motivo, la possibilità di lavorare negli USA.

Visti H-1
Questi sono i visti che presuppongono la presenza di uno sponsor americano che è indispensabile per poter far partire tutte le procedure di richiesta. Solitamente per poter avere questo visto servono alcuni requisiti:
– una laurea o diversi anni di esperienza lavorativa in un determinato settore
– essere particolarmente specializzato in un ben determinato campo e settore lavorativo
– un’impresa americana che faccia da sponsor

Visti E
Questi visti sono quelli che servono per gli imprenditori e per chi vuole fare investimenti negli USA. Ovviamente anche per questi devono essere rispettati particolari requisiti. Esistono visti di tipo E1 e visti di tipo E2. Il primo potrebbe essere rilasciato a chi fa commerci frequenti e strutturati con gli USA. Il visto E2 necessita che chi lo chiede sia titolare o impiegato chiave di un’impresa che abbia fatto investimenti in un’azienda americana per una determinata cifra.

La questione è seria e deve essere affrontata senza nessuna improvvisazione. Ricordiamo che la politica americana riguardo l’immigrazione è decisamente severa. Andare e soggiornare negli USA con un visto sbagliato può costare molto caro. Per una panoramica esaustiva consigliamo di consultare il sito www.vistoamericano.eu

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Un Commento

  1. Vorrei sapere come faccio ad emigrare negli usa.considerando che lavoro gia’ da14anni in America in un’ampia compagnia di crociera.

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