Ultime Notizie
logo lavorare all'estero

Lavorare all'Estero • Notizie

Notizie, informazioni utili ed offerte di lavoro all'estero

Economia e lavoro in Francia

Pubblichiamo i dati più recenti su economia e lavoro in Francia. Cresce l'economia ma la disoccupazione resta alta. Ma ci sono professioni molto richieste.

Dati contrastanti

Economia e lavoro in Francia. Un binomio che non cresce nella stessa misura. E dimostra, ancora una volta, come non sempre la crescita economica e l’aumento dell’occupazione viaggino di pari passo. Cosa ancora più difficile da capire se si pensa che l’economia francese, nel corso del 2015, è addirittura cresciuta oltre le aspettative. Due i fattori che, principalmente, hanno contribuito alla crescita economica del paese d’oltralpe:
– prezzi del petrolio bassi
– euro debole.

Certo stiamo parlando di percentuali molto basse ma resta il fatto che nel corso del 2015 l’economia francese è cresciuta di quasi l’1% andando a registrare un dato che, seppur basso, rappresenta comunque il risultato migliore dell’ultimo biennio.

Questa crescita, oltre ai due macrofattori indicati prima, è stata molto sorretta dall’aumento dei consumi, dagli investimenti trimestrali e da alcuni dati che parlano di una sostanziale ripresa dell’industria. La cosa importante da dire, che forse non si sottolinea mai abbastanza, è che la crescita economica francese, seppure contenuta, è stata pur sempre molto più alta rispetto a quella di due paesi tanto amati dagli aspiranti expat italiani, e cioè Germania e Inghilterra.

Ma, nonostante ciò, questa crescita, non sembra per ora avere impattato altrettanto positivamente sui dati relativi all’occupazione. Come se il mercato del lavoro francese avesse tempi più lunghi di ripresa. E questo nonostante ulteriori dati e previsioni che parlano di un’ulteriore crescita economica anche per questo 2016: a tal riguardo gli analisti della Commissione Europea parlano addirittura di una crescita vicina al 2%.

Investimenti

Economia e lavoro in Francia. E gli investimenti? Anche qui un dato che sembra poco coerente con il mercato del lavoro. Infatti la disoccupazione non cala nonostante gli investimenti delle imprese abbiano raggiunto, nel 2015, i livelli più alti mai visti dal 2008, anno terribile per la crisi globale. Tranne che per il settore immobiliare che, per molti aspetti, resta fermo al palo.

Lavoro

Dunque, il lavoro. Il mercato del lavoro in Francia sembra muoversi con ritmi di crescita più lenti rispetto ai dati economici generali. Resta innegabile che sia Parigi la città più dinamica dal punto di vista lavorativo. Le cifre, infatti, parlano di circa 10mila nuovi posti di lavoro che, ogni anno, nascono nella capitale. Quali sono, anche negli ultimi mesi, i settori che offrono maggiori opportunità? Vediamoli:
– consulenza, assistenza, finanza e servizi in genere
– industria
– edilizia

Da notare che il settore dei servizi, da solo, occupa oltre l’80% del mercato del lavoro parigino. L’edilizia occupa uno scarso 1%.

Alcuni dettagli emergono dall’analisi fatta, annualmente, dal Pole Emploi e che si basa sui bisogni di lavoratori in determinati settori. Tale ricerca, chiamata “bisogno di manodopera” è abbastanza interessante e indicativa, dal momento che coinvolge quasi 1,7 milioni di imprese francese che rispondono ad un questionario. Un termometro decisamente interessante dunque. Anche perché può fornire utili indicazioni sul trend del mercato del lavoro francese diviso per aree geografiche. Il sito che si può consultare è bmo.pole-emploi.org

Nel dettaglio

Come riportato anche dal sito Caboto, vi sono delle professioni che mantengono una più che discreta dinamicità e che, in un certo senso, offrono migliori prospettive occupazionali. In base alle risposte al questionario di cui parlavamo prima, il settore che pare offrire maggiori possibilità è quello degli hotel e della ristorazione con una percentuale del 14%. Non sorprende se si considera che l’industria del turismo francese è una delle più forti al mondo. A seguire, con un 12% i settori dei servizi alle imprese e quello sanitario. Va decisamente male invece il settore edilizio.

Per quanto riguarda Parigi riportiamo alcuni dati divisi per quartieri:
– Paris Bastille: professionisti della cucina in genere, professionisti dell’IT, addetti alle vendite
– Paris Louvre: insegnanti di materie artistiche, operatori dell’accoglienza turistica
– Paris Menilmontant: professionisti dell’assistenza domiciliare
– Paris Montmartre: informatici, camerieri.

Per consultare offerte di lavoro aggiornate quotidianamente potete consultare il sito www.lavoroinfrancia.it

Articolo visualizzato 223 volte
Condividi questa notizia con i tuoi amici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *