Ultime Notizie
logo lavorare all'estero

Lavorare all'Estero • Notizie

Notizie, informazioni utili ed offerte di lavoro all'estero

Dubai, la Mecca del lavoro

Dubai, la Mecca del lavoro, è un titolo che ci pare si addica benissimo ad un emirato in cui stanno nascendo progetti a dir poco, ciclopici

EXPO ma non solo

Dubai, la Mecca del lavoro. E sembra davvero sia così. L’EXPO del 2020 ha, sicuramente, dato una spinta senza fine ad una serie di progetti che stanno facendo lavorare molte persone e molte, probabilmente, ne farà lavorare anche in futuro. Grattacieli, aeroporti, vere e proprie città nella città. Sono moltissime le professionalità impiegate in questo gigantesco progetto, e ancora di più quelle che troveranno lavoro in futuro.
Partiamo proprio dalla città, Bubai South, grande come l’intera Torino, un mix di confort e tecnologia. L’enorme sito, che avrà un’estensione complessiva di 145 chilometri quadrati, rappresenta un progetto urbanistico quasi senza precedenti. Ed è vicino al sito EXPO. Altra meraviglia urbanitixo-tecnologica che, dopo l’evento, diverrà anche un sito dall’enorme impatto occupazionale. Sarà infatti trasformato in un centro ricerche e università. Attualmente si prevede che, solo durante l’EXPO, questo sito darà da lavorare a qualcosa come 227mila persone, impegnate nella gestione, nei lavori al cantiere e nell’indotto, soprattutto turistico.

Aeroporto

Altro enorme bacino di lavoro l’aeroporto Al Maktoun. Le previsioni parlano di un traffico passeggeri che, solo nella prima fase, dovrebbe aggirarsi sui 120 milioni di passeggeri all’anno. A pieno regime il numero dovrebbe salire a 240 milioni di passeggeri. Facile immaginare quale possa essere l’indotto di lavoro che un’impresa di questo tipo porterà. E parla italiano l’impresa che, attraverso la controllata americana Lane, si è assicurata l’appalto per la recinzione: stiamo parlando di Impregilo.
Alta tecnologia (con tutte le figure professionali che possono servire) che assomiglia alla fantascienza è quella alla base della costruzione di un treno a levitazione magnetica, in progetto per la società Hypeloop. Una ferrovia che in 12 minuti coprirà la distanza tra Abu Dabi e Dubai, circa 157 chilometri; 23 minuti per coprire invece i 700 chilometri che separano Dubai da Doha.

Per non parlare della Città di Aladino, un complesso di case e di centri commerciali che si vuole ispirare proprio alla favola. Un surreale complesso di edifici adagiati sull’acqua, con tre torri a forma di cipolla e con un rivestimento dorato che dovrebbe, appunto, spiegare il nome del progetto.

Mall of the World

Tanto lavoro arriverà dal Mall of the World, il centro commerciale più grande al mondo. Basti pensare che, al suo interno, verranno costruiti ben 80 alberghi. Ma sotto questa enorme cupola troveranno posto anche un parco divertimenti, cinema, uffici, ristoranti e teatri. Questo Mall, da solo, diverrà la seconda destinazione mondiale per lo shopping, seconda solo all’intera Londra.

Arriverà lavoro anche dalla cultura

Ben tre musei ma fatti con la tipica “mania di grandezza” degli Emirati. Un vero e proprio polo museale che comprenderà un polo distaccato del Louvre, una versione mastodontica del Guggeheim e lo Zayed Museum. E l’annunciato Museo del Futuro. Un insieme di proposte culturali che beneficeranno dell’enorme indotto di EXPO ma che continueranno a funzionare anche dopo, in una realtà in cui il turismo rappresenta un giro d’affari miliardario.

Insomma se questo non significa che Dubai sia la Mecca del lavoro non sappiamo proprio cosa altrimenti significhi.

Articolo visualizzato 515 volte
Condividi questa notizia con i tuoi amici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *