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Dossier Belgio

Un piccolo paese nel cuore dell'Europa, in una posizione strategica lungo un asse che vede concentrarsi il 65% dell'intera economia del continente. Vediamo i punti di forza della sua economia e alcuni siti per cercare lavoro

I punti di forza del Belgio
In questo dossier Belgio vorremmo indicare le condizioni economiche generali di questo paese, iniziando con il mettere in luce quali sono i punti di forza del Belgio che possono diventare attrattivi per chi fa impresa e, quindi, crea lavoro. Innanzitutto dicevamo della posizione geografica; una situazione che non si sceglie ma di cui il Belgio ha saputo approfittare diventando un vero e proprio hub logistico tra i più importanti in assoluto. E questo ha avuto delle importantissime ricadute di business e occupazionali se si pensa che il settore della logistica in generale (includendo anche i trasporti dunque) nell’ultimo decennio è cresciuto addirittura del 135%. Fiore all’occhiello di questa fiorente industria è il porto di Anversa. Un altro punto di forza del paese è la sua economia export oriented che ne fa l’8° esportatore europeo e un sistema fiscale particolarmente vantaggioso soprattutto per chi investe in innovazione e ricerca. Questo ha contribuito ad un’altra peculiarità belga che sono i così detti parchi scientifici, vicini alle maggiori università e aperti a imprese (anche estere) specializzate in alta tecnologia. Questo è considerato, a tutti gli effetti, un settore strategico per la competitività del paese.

Settori a maggiore attrattiva per gli imprenditori
per capire quale sia il mercato del lavoro in Belgio può essere utile capire quali siano i settori particolarmente competitivi, anche in termini di investimenti. Al primo posto troviamo il settore farmaceutico. Da questo punto di vista il Belgio si piazza tra i primi dieci paesi al mondo per quanto riguarda la capacità innovativa nel settore biomedicale. In Belgio esiste quella che è chiamata la Pharma Valley che produce il 16% del fatturato del biotech europeo e che investe il 10% degli investimenti totali europei in questo settore. Un dinamismo che si riflette anche nei numeri occupazionali: questo settore da lavoro a oltre 30000 persone e produce, da solo, l’11% dell’intero export.

Ottime anche le prospettive per la così detta “energia verde”. Qui è la Vallonia a fare la parte del leone con progetti e investimenti che, entro il 2020 dovrebbero creare circa 15000 nuovi posti di lavoro. Altro settore forte è quello energetico: qui le liberalizzazioni hanno portato imprese straniere a investire in Belgio con ovvie ricadute sul mercato del lavoro. basti pensare che qui operano colossi del calibro di GDF-Suez, ENI, EDF, Dutch Essent e E.ON. Come dicevamo all’inizio dell’articolo è la logistica una delle eccellenze del paese. Settore che da lavoro a oltre 300000 persone e che produce il 9% del PIL nazionale. Sempre nel settore trasporti importantissimo è quello aerospaziale/aeronautico, particolarmente nella Vallonia con oltre 200 imprese attive nel comparto. Vere eccellenze sono il Centro Spaziale di Liegi e il Wallonia Space Logistic a cui si aggiunge il cluster SKYWIN in cui, complessivamente, lavorano oltre 7000 persone.

Quadro economico generale
Nel corso del 2012 l’economia belga ha fatto registrare una lieve flessione contenuta attorno al -0,2%. per quanto riguarda l’anno in corso si prevede una leggerissima ripresa dello 0,3% che dovrebbe diventare del 1,6% l’anno prossimo. Il rapporto debito pubblico/PIL è attualmente di circa 98% . In linea generale la politica belga sta riuscendo a mantenere un certo riequilibrio dei conti pubblici e un rallentamento dell’inflazione. La vera sfida sarà quella della riorganizzazione industriale in particolare nei settori dell’automotiv e della siderurgia che stanno attraversando un periodo di recessione vera e propria. I dati sulla disoccupazione parlano di una leggera tendenza all’aumento pur restando, con l’8%, al di sotto della media europea. L’economia belga è sostanzialmente basata sui servizi; infatti il settore del terziario, nel suo complesso, produce circa il 70% dell’intero PIL.

Export e internazionalizzazione
Il Belgio è l’8° esportatore europeo a livello mondiale con un giro d’affari pari a circa 411 miliardi di dollari all’anno. L’internazionalizzazione e l’apertura ai mercati esteri ha fatto del Belgio una delle location più competitive al mondo. Da questo punto di vista il Belgio è ai primissimi posti della classifica delle economie più aperte al mondo, molto vicino a Hong Kong e Singapore. Questo clima è tra i motivi che spiegano la competitività del Belgio nell’attrarre investimenti esteri: questi sono pari al 62% del PIL. In Vallonia, nello specifico, sono state attratte oltre 7000 aziende stranieri in soli dieci anni. Questa regione ha anche dato vita ad un progetto chiamato Piano Marshall 2.0 che, entro l’anno prossimo avrà stanziato investimenti complessivi di 2,75 miliardi in sei poli in particolare: life sciences, logistica, agroalimentare, ingegneria meccanica, industria aerospaziale e tecnologie ambientali.

Siti utili per cercare lavoro in Belgio

Internations.org: in questo interessante sito c’è un’intera sezione dedicata ad Anversa intitolata “Expat Guide Antwerp for Working and Living in Antwerp” con molte offerte di lavoro

StepStone: quando abbiamo fatto la ricerca, solo ieri, su questo sito erano disponibili 5436 offerte di lavoro in Belgio

Angloinfo.com: per chi ha una perfetta conoscenza della lingua inglese questo è un sito davvero utile

JobsinBrussels: uno dei più completi per quanto riguarda le offerte di lavoro a Bruxelles per cui è richiesta la conoscenza dell’inglese

Xpatjobs.com: nella sezione “Jobs in Belgium” si può trovare davvero una panoramica interessantissima sulle offerte di lavoro in tutto il paese

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