Ultime Notizie
logo lavorare all'estero

Lavorare all'Estero • Notizie

Notizie, informazioni utili ed offerte di lavoro all'estero

Corea del Sud: lavoro ed economia

La Corea del Sud è uno dei paesi che, nell'ultimo biennio, ha avuto l'economia più solida

corea del sud

Una crescita strutturale

La cosa interessante, che emerge da alcuni dati, è che l’economia e quindi il lavoro in Corea del Sud, hanno fatto registrare andamenti positivi e non provvisori ma assolutamente strutturali. Vedremo perché. Intanto vediamo che, nel corso degli ultimi due ani, il PIL è cresciuto di un complessivo +3,7%, andando a segnare risultati superiori sia agli Stati Uniti sia, ancor di più, alla vacillante Europa. Il fatto che si tratti di qualcosa di strutturale e che, proprio per questo ha impatti positivi sul lavoro e l’economia della Sud Corea è evidenziato da alcuni dati riportati da Quadrante Futuro e che fanno riferimento ad uno studio segnalato da Il Sole 24 ORE. Vediamoli insieme:
– rapporto debito/PIL più basso del 35%
– deficit/PIL -1%
– inflazione attorno all’1%

Questi risultati sono perfettamente al di sotto di quanto stabilito da Maastricht e non rispettati invece da molti degli stessi paesi europei.
Come giustamente riporta il sito segnalato prima, il dato da tenere d’occhio particolarmente è quello dell’inflazione, al di sotto anche di quanto stabilito dalla Banca Centrale Coreana che ha mantenuto il costo del denaro sempre al 2,5% per dare ulteriore impulso all’economia della Corea del Sud.

Anche i dati relativi alla disoccupazione sono da lasciare senza fiato quasi tutto il resto del mondo. Stiamo parlando infatti di un incredibile 2,9%.
Certo le cose non sono sempre state a questi livelli. E anche per questo acquistano una valenza ancora più significativa se si pensa che la Corea del Sud, solo fino a meno di venti ani fa, si barcamenava in una gravissima crisi finanziaria e bancaria che portò, tra le conseguenze, la chiusura e il fallimento di molte aziende.

Come ne è uscita

Ed è questo il punto centrale e su cui focalizzare l’attenzione. Secondo molti non secondario fu il ruolo del FMI che ha garantito aiuto finanziario in cambio di riforme. Ma questo aiuto è arrivato perché il Fondo Monetario Internazionale aveva ritenuto credibili e fattive le possibilità della Corea del Sud di superare il momento difficile. Col tempo l’economia è migliorata ma, la cosa interessante è capire come si mantiene stabile. In primo luogo a fare da motore sono gli investimenti stranieri e l’export. Quest’ultimo è cresciuto del 2,1% anche con la valuta coreana forte sia rispetto al dollaro sia rispetto all’euro. Cosa significa questo? Che i prodotti coreani sono buoni e lo sono perché il paese investe il 5% del suo PIL in ricerca. La Corea del Sud, sempre dati presi da Quadrante Futuro, ha risultati di questo tipo:
– terzo posto al mondo per ricerca e sviluppo
– terzo posto al mondo per densità high-tech
– secondo posto al mondo per capacità manifatturiera
– terzo posto per efficienza dei servizi
– secondo posto al mondo per brevetti

Casi di successo

Tra i casi di successo di aziende che durante la crisi erano ridotte all’osso ma che si sono ampiamente riprese (e non per caso) la Hyundai e la controllata Kia. Questi due marchi nell’ultimo biennio hanno venduto macchine per una cifra che è seconda solo a quelle registrate dalla Toyota. Per non parlare di aldre due aziende coreane leader mondiali assolute nelle tecnologia. Stiamo palando di LG e Samsung. Questi nomi indicano un altro fattore fondamentale di quello che è stato chiamato il modello coreano. E cioè quello di avere puntato su pochi grandi attori industriali che, grazie alla loro forza, hanno prima fatto uscire il paese dalla crisi e poi lo hanno portato ad essere tra i più forti al mondo nell’export. E altro cavallo di battaglia del successo della Corea del Sud è la stretta collaborazione tra aziende e governo, soprattutto nel settore delle tecnologie. Che, tra parentesi, è anche il settore che offre le maggiori opportunità di lavoro in Corea del Sud

Articolo visualizzato 228 volte
Condividi questa notizia con i tuoi amici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *