Ultime Notizie
logo lavorare all'estero

Lavorare all'Estero • Notizie

Notizie, informazioni utili ed offerte di lavoro all'estero

Canada: piano immigrazione per il 2014

Il Governo canadese ha annunciato alcune novità riguardo la sua politica immigratoria e il conseguente programma di sviluppo economico

Fare dell’immigrazione una risorsa
Sembra la scoperta dell’acqua calda ma, come è evidente, non per tutti gli stati è così. Il Canada, invece, sembra voler dare spazio ai professionisti più brillanti, provenienti dall’estero: perché sa che saranno una ricchezza per il paese. Per questo motivo nel 2014 sarà un numero di persone variabile tra 240000 e 265000 ad entrare in Canada diventando residenti permanenti. Due i programmi coinvolti in questo progetto; il Canadian Experience Class e il Provincial Nominee Program

Di cosa si tratta
Il primo programma è quello che da la possibilità a persone che lavorano in Canada da almeno un anno e che abbiano determinati requisiti legati alla conoscenza delle lingue, di richiedere la residenza permanente. Oltre a criteri linguistici ci sono anche quelli legati al percorso di studio. Il secondo programma, nel 2014, dovrebbe consentire la residenza permanente a circa 47000 persone.

Grandi manovre
Dal punto di vista “numerico” si tratta del programma immigratorio più importante tra quelli messi in piedi dal Governo canadese. Secondo i dati riportati anche dal sito italiansinfuga questi programmi governativi hanno visto una crescita costante che ha portato dai 1250 immigrati del 2000 ai 41000 del 2012 verso destinazioni diverse da Toronto, Montreal e Vancouver. La filosofia del Governo è quella di dare spazio a specifiche professionalità proprio nelle aree in cui più ve ne è bisogno. Senza nascondere comunque che i cittadini canadesi (come è normale che sia) saranno sempre considerati con un occhio di riguardo.

Ma questi programmi parlano di un governo che non vuole assolutamente chiudere la porta a professionisti qualificati che possano contribuire concretamente all’economia nazionale (oltre che alla loro crescita professionale). Sono previsti dunque accorciamenti ulteriori dei tempi legati alle pratiche burocratiche a una maggiore efficienza della rete di servizi legata all’immigrazione.

Expression of Interest
Sempre per quella che viene chiamata emigrazione economica, prenderà avvio a gennaio del 2015 l’Expression of Interest. Di cosa si tratta? Coloro i quali desidereranno andare in Canada potranno dichiarare qual è il motivo per cui ritengono di volerci andare e lo dovranno fare dando indicazioni sulle loro specifiche competenze ed esperienze lavorative. Se questi aspiranti immigrati rientreranno nei criteri stabiliti e il loro “motivo di interesse verso il Canada” verrà ritenuto adeguato sarà lo stesso Citizenship and Immigration a mandare la richiesta a questi fortunati per inoltrare la domanda di visto.

Articolo visualizzato 1.886 volte
Condividi questa notizia con i tuoi amici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *