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Azerbaigian un paese e un’economia poco conosciuti

Poco si sa dell'economia di questo paese che però è, tra quelle appartenenti all'ex Unione Sovietica, la più vivace e in crescita. Non mancano le criticità ma neanche i settori dall'enorme potenzialità come quelli delle costruzioni e delle infrastrutture

Azerbaigian: cosa sappiamo della sua economia? Probabilmente poco. Eppure è una di quelle con il tasso di crescita maggiore fra le “sorelle” delle ex repubbliche sovietiche. I dati sono quelli della nostra Ambasciata a Baku e  parlano di una crescita che, tra il 2006 e il 2008, ha raggiunto anche punte del 34%.  Certo, cifre difficilmente mantenibili ma che si sono stabilizzate nel corso degli anni, contribuendo ad un ulteriore miglioramento del suo PIl che, per il 2012, ha raggiunto un invidiabile +3,8%. Un paese in cui la disoccupazione (dati aggiornati all’ultimo trimestre del 2012) era stimata attorno al 6%.

Interessanti anche i numeri del suo import-export che, avendo l’Italia come principale partner, non poteva non risentire della difficile situazione economica nostrana. Comunque il volume d’affari del paese nel 2012 si aggirato attorno ai 25 miliardi di euro (sempre fonti dell’Ambasciata) con un export fatto al 92% da petrolio e derivati, a cui fanno seguito prodotti legati al comparto alimentare e prodotti chimici. Vendere in Azerbaigian significa invece vendere prevalentemente macchinari, ferro e metalli. Il paese intrattiene ottimi rapporti d’affari anche con la Francia, gli Stati Uniti e la Russia mentre ha importato (nel 2011) prevalentemente dalla Turchia, dalla Russia e dalla Germania. Nel 2012 si è aggiunto un altro paese tra i maggiori partner e cioè l’India, con un volume d’affari pari a quasi due miliardi di dollari.

E da leggere con attenzione anche l’andamento degli investimenti esteri nel paese che, solo nel corso del 2011 hanno fatto registrare un incremento del 197%, una percentuale da record: e, in questo caso i maggiori investimenti si sono avuti nel settore non petrolifero ma, invece, in quello delle costruzioni e delle infrastrutture ( e forse questo può dare qualche indicazione sulle opportunità lavorative nel paese).

baku azerbaigian

E quali sono i paesi che hanno investito di più in Azerbaigian? Al primo posto in assoluto troviamo l’Inghilterra che, da sola, assorbe il 44% degli investimenti diretti esteri, seguita dagli Stati Uniti e dal Giappone.

Certo i punti critici non mancano legati al problema della corruzione, ad una burocrazia ancora troppo farraginosa e ad un apparato giudiziario non efficiente. Tutte cose che dovranno essere cambiate se il paese vorrà ulteriormente aprirsi agli investimenti esteri. Gli elementi positivi sono, tra gli altri, quelli legati all’indice di competitività salito dal 55° posto del 2012 al 46° di questa prima parte del 2013. E, il rapporto Doing Business, pur avendo rilevato una leggera discesa nella classifica, evidenzia però un netto miglioramento negli indici che qualificano i tempi per iniziare un’attività economica, quelli per registrare una proprietà, e quelli relativi alla protezione dei contratti. Ma la vera svolta potrà avvenire quando il paese deciderà di diventare mebro del WTO

La fonte di questi dati è il sito dell’Ambasciata d’Italia a Baku di cui raccomandiamo la lettura per ulteriori informazioni sull’economia del paese. Sempre sul sito dell’Ambasciata è possibile trovare la guida “Fare affari in Azerbaigian” uno strumento preziosissimo per le imprese italiane che volessero fare business qui: un documento che fornisce ogni tipo di informazione operativa e analisi dei mercati: analisi da cui emerge come le aree particolarmente interessanti siano quelle delle costruzioni, dell’ingegneria civile e del settore agroalimentare.

Ma, vista la specificità del paese, sono per ora i settori legati agli idrocarburi quelli che danno maggiori opportunità di investimento. Però occorre esere lungimiranti e rendersi conto che il petrolio non può essere l’unica fonte di sostentamento. Da questo punto di vista saà sempre più necessaria una diversificazione. Se qualcuno volesse iniziare un business nel settore delle energie rinnovabili, per ora, deve contattare l’ABEMDA, agenzia statale e unico gestore in materia di autorizzazioni. E tutta da scoprire anche l’industria eolica: ad oggi vi è un solo parco eolico gestito dalla compagnia Caspian Technology Company.

Per chi fosse interessato a lavorare nel settore ecco i contatti di alcune aziende
• AMEC Oil www.amec.com
• SOCAR www.new.socar.az
• Azerenergy www.azerenerjo.gov.az

Potenzialmente molto interessante il settore delle costruzioni e delle infrastrutture alla luce anche di alcuni progetti governativi, massicciamente interessati a miglioramenti in questo campo. Alcuni contatti di aziende del settore
• Baku White City www.bakuwhitecity.com
• PASHA HOLDING www.pashaconstruction.com
• AVESTA www.khazarislands.com

Per ulteriori informazioni e contatti su possibilità di investimento e aziende del luogo consigliamo di visionare la pagina relativa all’Azerbaigian del sito infomercatiesteri.it

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Un Commento

  1. Salve, cerco lavoro, trsferimento immediato, disponibilità a viaggiare

    Sono cittadino italiano, ottimo portoghese, spagnolo medio avanzato, inglese basico

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