Ultime Notizie
logo lavorare all'estero

Lavorare all'Estero • Notizie

Notizie, informazioni utili ed offerte di lavoro all'estero

Atlante delle professioni emergenti

Niente più sarti ma professionisti di protesi cibernetiche. Non stiamo farneticando. Sono alcuni dei dati emersi dall'atlante delle 100 nuove professioni, studio realizzato dalla Scuola di Management Skolkovo di Mosca

Professioni emergenti e professioni che scompariranno
Il mercato del lavoro cambia ad una velocità incredibile e, in particolare a causa della crescente automazione, vi sono professioni destinate a scomparire del tutto. Almeno stando a questo studio che ora, la Scuola di Management vorrebbe anche distribuire nelle scuole per aiutare i ragazzi ad orientarsi. Secondo l’Atlante delle professioni emergenti vi sono lavori anche in campo giuridico ed economico che, tra pochi anni, non saranno più richieste, mentre in un settore come quello delle biotecnologie ci sarà necessità di figure professionali che ancora non esistono. Questo studio non vuole essere una semplice lista: infatti l’idea di distribuirlo nelle scuole in maniera capillare nasce anche dalla necessità di sensibilizzare rispetto alle nuove strategie formative che devono vedere una sempre crescente sinergia tra scuola e impresa.

Come nasce questo studio
Secondo il professor Luksha, docente di Teoria e Pratica Economica, l’Atlante delle professioni emergenti si è basato sullo studio dei piani di investimento messi in campo da alcune delle più importanti imprese russe e analizza quelle che sono le più importanti innovazioni a livello tecnologico avvenute in alcuni di quei settori considerati strategici. Lo studio si spinge fino al 2020 cercando di stabilire quali possono essere sugli sviluppi tecnologici a partire da quello che già esiste.

Cosa deve cambiare
In realtà questo scenario non può prescindere da un cambiamento strutturale; non si tratta solo di nuove professioni che richiederanno standard del tutto inediti, ma anche di riorganizzare il sistema formativo che deve essere in grado di lavorare costantemente a fianco delle imprese, per poter monitorare gli effettivi sviluppi tecnologici e i bisogni professionali delle stesse. Del resto sono le imprese a determinare la domanda di nuovi professionisti in grado di garantire l’attuazione di strategie di ricerca e sviluppo. la cosa certa è che questo Atlante delle professioni emergenti delinea un futuro che, in un mondo assolutamente globalizzato a livello economico, non può riguardare solo la Russia.

Voci critiche
Certo non mancano perplessità rispetto a questo studio. Una delle più critiche considerazioni arriva da Irina Denisova, professoressa alla Scuola Superiore di Economia e al Centro per la Ricerca Economica e Finanziaria; secondo la docente per riuscire davvero a fare previsioni sullo sviluppo della domanda di alcuni lavori bisognerebbe avere in mano dati statistici che sembrano mancare a questo studio. I dati raccolti non sarebbero dunque sufficienti per creare modelli previsionali attendibili.

Chi scompare
L’Atlante ha dedicato un capitolo alle 30 professioni che sarebbero destinate ad estinguersi. Tra di esse ci sono copywriter, sarti, postini, minatori, notai, consulenti legali e farmacisti. Insomma scompariranno, in un certo senso, quelle professioni che non hanno nella loro natura un carattere di multidisciplinarità. Serviranno, sempre secondo lo studio gruppi di professionisti che possano garantire, non solo il lavoro in team, ma anche competenze che interagiscano. Insomma, nonostante i pareri discordi la ricerca sembra contenere comunque degli elementi che possono essere preziosi più sul medio termine che sul lungo periodo. E questo non è comunque poco. Fonte Russia Oggi

Articolo visualizzato 2.377 volte
Condividi questa notizia con i tuoi amici